Dal Cuore Di Hell’s Kitchen

Nove Grammy sulle spalle ed un capolavoro come The Diary Of Alicia Keys ben saldo nel curriculum sono molto di più di un semplice e sgualcito biglietto da visita da mostrare alla porta di casa di un qualsiasi ascoltatore : sono la dimostrazione pratica ed evidente delle immense qualità musicali di un’artista capace di attraversare, in poco più di cinque anni e partendo praticamente dal nulla, l’intera storia dell’r’n’b.

 
Dopo due lavori improntati, per stile ed assonanze, su una matrice prettamente rhythm’n’blues, con tutte le opportune devozioni agli straordinari anni ’70 di Marvin Gaye e Curtis Mayfield, la bella pianista di Hell’s Kitchen torna con un terzo album (se si esclude l’unplugged) dal suono decisamente più sobrio ed elegante, maturo nel suo presentarsi accompagnato dalla più delicata semplicità sonora concepibile nella composizione delle strutture musicali, evitando quei virtuosismi, spesso di bassa lega, sempre più onnipresenti nelle fiabesche produzioni d’oltreoceano.
Virtuosismi che avrebbero intaccato la ragione stessa di As I Am, un disco concepito come osservatorio intimo e privilegiato sull’anima stessa della sua autrice, che non esita a rivelarsi nelle incredibili armonie disegnate dal tocco magico del pianoforte e da una voce finalmente concepita come vero e proprio strumento musicale a sé stante.
Dalla rabbia di Go Ahead (con Marsha Ambrosius) alle vellutate orchestrazioni dell’ipnotica Like You’ll Never See Me Again (con il solito Timbaland in produzione), As I Am si presenta come una vorticosa spirale di calore e genuinità soul che sembra letteralmente esplodere nel pianto onesto ed incessante di Tell You Something (Nana’s Reprise), ballad mid tempo impreziosita da un’interpretazione vocale da brivido.
Non c’è spazio per indecisioni o ripensamenti, né tanto meno per deboli episodi senza spirito, algide canzoni concepite in fretta e furia, gettate nella frenesia di un disco d’ottima fattura solo per aumentarne di dieci minuti il full lenght.
 
As I Am è, in definitiva, un album inattaccabile, ben confezionato, diretto ed onesto, prezioso per chi ancora crede in Etta James ed in Isaac Heyes.

TRACKLIST

01. As I Am (Intro)
02. Go Ahead
03. Superwoman
04. No One
05. Like You’ll Never See Me Again
06. Lesson Learned
07. Wreckless Love
08. The Thing About Love
09. Teenage Love Affair
10. I Need You
11. Where Do We Go From Here
12. Prelude To A Kiss
13. Tell You Something (Nana’s Reprise)
14. Sure Looks Good To Me

Autore dell'articolo: admin

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