| Recensione pubblicata il 10 11 2000 |
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Ma che bei giochetti...
di
Luca Pagani
"Stile é suonare oggi come gli altri suoneranno domani", questo é lo slogan di Snowdonia per l'esordio dei Larsen Lombriki. Se il futuro sarà questo, sarà davvero difficilissimo assegnare un genere esistente e definito a cds come Glad to be here. Ognuno ascolti e da sé verifichi imitazioni illustri, naturalmente a ciascuno l'abilità di scovarne altre oltre a quelle considerate.
Meat, Natural Food suona esattamente come Tricky (basso profondo, voce sussurrata, elettroniche sparse), con Minimum Tune si possono ascoltare i Velvet Underground ultima formazione (quelli di Live at Max Kansas City), Suave Murdered ha lo stesso giro di chitarra di una canzone di Battisti di cui non si riesce a ricordare il titolo, Lucifer omaggia in maniera molto pigra i primi Pink Floyd (ricordate Lucifer Sam?) cantati però da Giovanna Cacciola degli Uzeda , Micro Deutche Welle é il solo pattern di una tastierina anni 80, la Casio Sa1 per la precisione.
Probabilmente il cd nasconde altre decine di giochetti simili, ma non é il caso di andare a leggerne le piccole istruzioni.
Credere però che questo caos sia il Caos rimane un po' problematico per chi ancora abbia un pò di sale in zucca.
Snowdonia c/o Cinzia La Fauci, via Cherubini 84, 98124 Messina - Italy Ph/Fax 090-711542
email: snowdonia@ctonline.it |
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