| Recensione pubblicata il 12 02 2009 |
| Questa
recensione è stata letta 11 volte |
Oscurità ed ipnotismo
di
Stefano Bartolotta
Se siete tra quelli che cercano di indovinare cosa aspettarsi da un disco in base al titolo, stavolta andrete immediatamente fuori strada. Il contenuto di questo debutto del pistoiese Alberto Mariotti, in arte Samuel Katarro, non richiama nemmeno alla lontana un qualsivoglia tipo di festa in spiaggia, ma con il suo blues semiacustico psichedelico, evoca paesaggi lunari o comunque atmosfere cariche di oscurità ed ipnotismo (in questo la copertina è decisamente esplicativa).
Un songwriting sghembo e decisamente poco melodico, una voce tagliente, un suono nel quale la chitarra acustica è come un tappeto su cui si adagiano le linee vocali, arricchito da ritmiche leggere e fantasiose e da campionamenti di vario tipo proprio per elevare all’ennesima potenza la già accennata impronta oscura ed ipnotica. A scanso di equivoci, Katarro merita lodi non solo per il coraggio di proporre un lavoro senza compromessi come questo, ma anche, e soprattutto, perché detto coraggio non sconfina mai nella pretenziosità, di modo che è facile apprezzare da subito il risultato finale, nonostante in teoria sia di difficile ascolto. Il limite dell’album sta nella difficoltà di distinguere una canzone dall’altra, ma intanto è già positivo il fatto che in un ascolto come questo non si abbia l’impressione di ascoltare la stessa nenia dall’inizio alla fine, ma ci sia un minimo di varietà, anche grazie ad un paio di brevi escursioni in territori barrettiani nella seconda metà del disco, escursioni che non appaiono causali, visto che alla produzione ha collaborato Marco Fasolo dei Jennifer Gentle. Poi quando gli elementi portanti di un disco sono così a fuoco, l’ascolto non stanca mai anche se le canzoni si assomigliano un po’troppo, quindi questo che normalmente può essere considerato un difetto importante, in questo caso è soltanto un effetto collaterale oscurato dai punti di forza dell’opera.
Un disco, in definitiva, che unisce personalità ed efficacia, e che rappresenta quindi un inizio di carriera molto promettente per questo cantautore.
|
Cosa aspetti a diventare un utente registrato?
Queste funzioni sono abilitate soltanto per gli utenti registrati. Si possono votare i dischi ed esprimere opinioni sugli artisti, sulle loro opere e su quanto scritto nelle recensioni o negli articoli. Gli utenti registrati hanno inoltre accesso a molte altre funzioni personalizzate sul sito. Basta un minuto, registrati e fai sentire la tua voce. |