musicboom_testata
leggi partecipa compra
Ven 10 Settembre 2010 --- Ci sono 11 lettori online (Vuoi saperne di più?)
musicboom_testata
musicboom_testata
Username: Password: separatore (Registrati!)  
Argomento: Dove?    
musicboom_testata
compracd scheda
Cerca e compra questo CD valutando fra molte offerte e scegliendo quella più conveniente!spacer
Artista
Titolo
boomletter
La newsletter di Musicboom. Scrivici il tuo indirizzo email e riceverai le ultime notizie sul mondo della musica direttamente nella tua casella di posta!
spacer
Indirizzo email:
strumenti
Un insieme di utilità a tua disposizione.
spacer
carattere normale
carattere grande
carattere enorme
invia ad un amico
per la stampa
ultimi upload
Recensioni:
Interpol
Turn off the right lights
spacer
Interviste:
Federico Fiumani
New Wave - Old School
spacer
News:
24 04 2010
Almamegretta: nuovo CD e Tour
spacer
Concerti:
No Seduction
L'esuberanza al potere
spacer
Speciali:
Primavera Sound 2010
Primavera Sound 2010
spacer
Rubriche:
In The Dark
Funeral Nation - 10 Years of Hortus Animae
spacer
consigli
Loren Stillman
Winter Fruits
Marco Tardito Amarillo Quartet
Monteverdi 1607-2009
Actis Dato Quartet
World Tour
Michael Musillami Trio + 3
From Seeds
Steve Lacy Mal Waldron
Let´s Call This ...Esteem
Cover Info Tracklist Link
Cover
Artista: Stekpanna
Titolo: Starlight Barking
Label: Slam Productions
Anno: 2010
Nazione: Uk
Genere: contemporary jazz
01. Moscow Night Train
02. Igor´s U-Turn
03. (Stek)-Paranoid
04. The Tone, the Whole Tone and Nothing But the Tone
05. Brother Nick
06. Calypso Collapso
07. The Ballad of the Heavyweight Champion
08. So You Claim
09. Sunday
10. Starlight Barking
Tutti gli articoli di Vittorio LoConte
spacer
Articoli riguardanti Stekpanna
spacer
Slam Productions
spacer
Stekpanna
spacer

spacer
recensione
Recensione pubblicata il 19 07 2010
Questa recensione è stata letta 17 volte

Abbaiando alle stelle
di
Vittorio LoConte

Stekpanna è un classico trio jazz per chitarra e ritmica costituito da Mads Kjølby chitarra acustica ed elettrica, Steve Kershaw contrabbasso e Petter Svärd batteria. Fino a qua si potrebbe pensare ad una band che fa degli standard, che cerca di orientarsi alla tradizione di un Barney Kessel. Ed invece no, preferiscono composizioi proprie che riflettono le loro visioni musicali es eseguono unvecchio brano che è un classico dell´heavy metal: "paranoid" della band intorno all´ormai famoso, dopo le disavventure televisive Ozzy Osborne.
Mads Kjølby cambia le sue chitarre e la ritmica lo sostiene vivacemente evitando di ricalcare orme stantie. La prima cosa che colpisce delle loro musica è l´originalità, all´interno della strada maestra del jazz, ma neanche presa troppo sul serio. Così si affacciano elementi europei, fusion che vengono modificati e resi con una pronuncia jazzistica che fa leva su una preparazione strumentale notevole. Sono dei maestri dei loro strumenti e non ne fanno mistero. Una band notevole che ha le qualità per essere presa sul serio a livello internazionale.

Voti:
Il voto del redattore Il voto dei lettori
(voto: 4/5)
Jazz mainstream con nuove idee
senza voto
Questo disco è stato votato da 0 lettori
Interattività:

Cosa aspetti a diventare un utente registrato?

Queste funzioni sono abilitate soltanto per gli utenti registrati. Si possono votare i dischi ed esprimere opinioni sugli artisti, sulle loro opere e su quanto scritto nelle recensioni o negli articoli. Gli utenti registrati hanno inoltre accesso a molte altre funzioni personalizzate sul sito. Basta un minuto, registrati e fai sentire la tua voce.

Commenti:
I lettori hanno scritto 0 commenti
spacer
 
designed by Worldeditionsbusiness.com powered by 123 - DHD.com