labels - Mondo OuZel
Mondo OuZel di Beatrice Finauro
Con la recente uscita del nuovo disco dei Morose, La Mia Ragazza Mi Ha Lasciato, e con il reperimento di altro materiale appartenente alla stessa etichetta, ci siamo affezionati alla OuZel Records, label piccola e attiva nata da circa cinque anni a Prati. Le proposte OuZel colpiscono al cuore per creatività e sincerità, mantenendo sempre una certa componente di ironia e leggerezza. Tra le band proposte Morose, ONQ+ Bugo, Valerio Sartori, Deleted ma gli ospiti crescono di numero col tempo. Siamo andati ad approfondire l’argomento con il responsabile dell’etichetta, Mauro Costagli, nonché componente di Lo- Fi Sucks!, Morose e The Colours Seen From Behind. Insomma uno che se la canta e se la suona, ma che soprattutto trova tempo e finanze per far cantare anche gli altri attraverso la propria label. La parola a Mauro MB Come, quando e dove nasce la OuZel Records? O OuZeL nasce a Prati (SP) nell'agosto del 1998, come naturale conseguenza delle infinite ore di tempo libero che avevo a disposizione. E' nata lo stesso giorno in cui sono nati i Morose: quel pomeriggio ci siamo incontrati per suonare la prima volta, e abbiamo anche registrato i nostri primi lavori sul mio 4 piste. La sera il gruppo aveva già un nome, un EP di 7 pezzi, e un'etichetta! La necessità dell'etichetta è nata per evitare il possibile equivoco che la cassetta che avevamo registrato fosse scambiata per una demo-tape: in realtà si trattava di un prodotto finito, il cui supporto definitivo era proprio la cassetta copiata con le copertine disegnate a mano con i colori a cera. Non era una demo (perché non dovevamo dimostrare niente a nessuno) e ci tenevamo a metterlo in chiaro. MB Quali sono i consigli da dare a chi voglia 'avviare' un'etichetta che tratti musica indie? O Non credo di essere in grado di dare buoni consigli. Vorrei solo mettere in guardia coloro che volessero intraprendere questa strada che l'etichetta ruba moltissimo tempo (diciamo pure tutto il tempo libero e gran parte di quello che libero non dovrebbe essere...) e nella stragrande maggioranza dei casi non paga in denaro: dopo cinque anni io faccio ancora fatica ad andarci "in pari" con le spese. Però, indubbiamente, le soddisfazioni ci sono, altrimenti non lo farei. MB Qual'è il tuo background musicale? O Non c'entra nulla con quel che faccio adesso: alle scuole medie ascoltavo il metal più sputtanato (Metallica, Megadeth, Sepultura, Pantera, AC/DC...), e credo che sia stato il periodo più lungo in cui ho ascoltato sempre ed esclusimvamente lo stesso genere di musica. Ho passato un lungo periodo al liceo in cui passavo le mie giornate con Alice Donut, NoMeansNo, e mi fidavo ciecamente di Alternative Tentacles e TouchAndGo. Adesso ascolto roba parecchio diversa, ma non mi fisso su niente in particolare. Adoro i Notwist, ma non per questo li ascolto tutti i giorni, e neppure tutte le settimane... MB Sappiamo che tu hai diversi progetti paralleli come musicista, uno dei quali coinvolge anche un gruppo della stessa OuZel, i Morose. Parlaci un pò di queste differenti esperienze. O Sì, attualmente suono sia con i Morose (dal 1998) sia con i Lo-fi Sucks! (dal 2002). In teoria avrei anche The Colours Seen From Behind (io da solo), ma in pratica l'ultimo pezzo che ho registrato risale a un anno e mezzo fa: se sono da solo non mi viene voglia di fare suoni, microfonare le cose, suonare uno strumento per volta per registrare... Ci vorrebbe un pretesto, una spinta che al momento manca. Con i Lo-fi Sucks! mi diverto molto, mi piace molto il loro ultimo disco (è uscito 4 mesi prima che io entrassi nel gruppo), lo reputo tra mi migliori dischi che ho in casa, e sono molto onorato del fatto che abbiano chiamato me come batterista. Dal punto di vista creativo con loro non sono ancora molto attivo, in quanto da quando sono arrivato ci siamo concentrati quasi esclusivamente sui pezzi vecchi che io dovevo imparare per i concerti. Credo che tra poco torneremo a comporre, e spero di poter dare il mio contributo. Con i Morose invece sono decisamente più attivo, sebbene i pezzi non li scriva io, in quanto mi occupo degli arrangiamenti, della registrazione, e mi diverto a suonare un po' tutti gli strumenti. Il nostro modo di comporre è molto semplice: Davide compone i pezzi per sola chitarra e voce, li suona "in loop", e il resto del gruppo prova a suonarci sopra, provando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Piano piano vengono fuori sia la struttura, sia l'arrangiamento. Inoltre tutti i pezzi non vengono mai lasciati in pace: anche dopo averli registrati, continuano a subire modifiche, ed è perciò possibile che i pezzi suonati dal vivo suonino diversi rispetto a quelli su disco. Giusto per fare qualche esempio, l'ingresso di Valerio Sartori nei Morose ha fatto sì che in alcuni pezzi compaiano tromba e clarinetto, e il theremin che i Telescopes hanno regalato ai Lo-fi Sucks! ha fatto da padrone nel pezzo introduttivo dell'ultimo concerto dei Morose a Pisa. Morose e Lo-Fi Sucks! sono due esperienze molto diverse tra loro, ma che non si escludono a vicenda: abbiamo fatto anche un concerto insieme a febbraio (all'Acquaragia di Mirandola - MO), e credo che sia stata una bella accoppiata. MB Qual'è il criterio con cui scegli il materiale che verrà pubblicato sotto il marchio OuZel? O Non saprei cosa rispondere: ovviamente deve essere musica che mi piace. Poi devono piacermi anche le persone coinvolte: tra amici le cose vengono meglio. Però ci sono molte cose che mi piacciono, fatte da persone che stimo molto, ma che per ora non sono state pubblicate sotto il marchio OuZeL. Se si tratta di una produzione stampata bisogna pensare anche ai soldi, che sono sempre un problema quando ce ne sono pochi. Se invece si tratta di un CDr, con le copie che vengono masterizzate un po' per volta quando servono, allora non c'è questo tipo di problema. Per inciso, vorrei spezzare una lancia in favore dei CDr: essi non hanno meno dignità dei CD stampati, soprattutto quando sono accompagnati da artworks molto curati e spesso fatti a mano! Il CDr è una scelta obbligata quando si vogliano fare uscite con una tiratura molto limitata, sulle 100 copie, e per il fatto stesso che siano una rarità dovrebbero essere presi molto più in considerazione. Se poi aggiungi il fatto che molti CDr in circolazione hanno un package molto bello, con copertine talvolta colorate e/o numerate a mano, dovrebbero avere la stessa considerazione (a parità di qualità della musica contenuta in essi, ovviamente) di un normale CD stampato. MB Vuoi parlarci un pò di You Cannot Hold DIY- It Is An Adjective?...una compilation, un'antologia....(?) come possiamo definirla ? O Per me You Cannot Hold DIY... è innanzi tutto un album. E' un album composto da 19 artisti diversi, puttosto vario ma omogeneo dal punto di vista concettuale, la cui tracklist mi soddisfa appieno, trattandosi esclusivamente di materiale inedito e di alta qualità. E' stato prodotto con l'ausilio di Andrea Dreni dei Jumpin'Cherries, ed è un condensato di musica che ci piace, e che vede coinvolte persone amiche e che stimiamo molto. Ci sono sia gruppi a stretto contatto con OuZeL (Morose, ONQ, i francesi Klimperei, gli statunitensi Minmae, ...), sia altri gruppi che io reputo decisamente validi, italiani (Milaus, Skoda, gli stessi Lo-Fi Sucks! che al momento dell'uscita della compilation erano soltanto amici di e-mail e poco più, ...) ed esteri (June of 44, Ian Simpson, Luke, Darryl Leigh Blood, e molti altri...). E' stata la prima cosa che ho deciso di stampare, di conseguenza è stata anche la prima uscita distribuita da un distributore ufficiale (Goodfellas) e con una tiratura decisamente maggiore rispetto alle cose precedenti. MB Puoi fare qualche nome di artisti che vorresti produrre o con i quali vorresti lavorare? O Al momento mi piacerebbe moltissimo far uscire su Ouzel Records qualcosa dei Lo-Fi Sucks!: niente di impegnativo, non sto certo parlando di un nuovo album... Sto piuttosto pensando a un CDr da vendere ai concerti contenente qualcosa che potrebbe essere interessante per coloro che hanno già i dischi. Inizialmente pensavamo alle registrazioni del tour in Inghilterra, o ai pezzi che dal vivo vengono stravolti rispetto alle versioni sui dischi... possibilmente in collaborazione con l'etichetta di Madtp, la Marsiglia. Vedremo. Poi ci sono due gruppi italiani che da alcuni anni a questa parte ritengo essere tra i migliori in assoluto: si tratta di Skoda e Non Voglio Che Clara. Mi chiedo come mai non ci sia nessuna etichetta che stia facendo di tutto per produrre un loro lavoro. Vorrei fare qualcosa con loro, ma purtroppo al momento non ho le risorse per farlo (sto parlando di soldi e di tempo). MB Qualche nome di etichette che stimi, sia in campo nazionale che internazionale O Domanda troppo difficile: troppe etichette da citare, e troppe spiegazioni da dare! Se dò un'occhiata ai dischi che ho in casa, i migliori sono targati Domino, Quarterstick, Fat Cat, Too Pure, Sub Pop, Dischord, Matador, Alternative Tentacles... ma non per questo mi verrebbe da rispondere che stimo queste etichette: non conosco le persone che ci stanno dietro, non so cosa pensino, come lavorino... e comunque, a parte OuZeL, non esiste un'etichetta di cui mi piaccia la totalità delle produzioni. In Italia ammiro moltissimo il lavoro svolto da Bruno Dorella di Bar La Muerte, che non si occupa di ciò che comunemente viene chiamato indie-rock, ma è sicuramente la persona più indierock che mi viene in mente adesso: molto indie e molto rock. MB Quanto c'è di personale (gusto, fantasia, amicizia con gli artisti...)nel tipo di lavoro che svolgi? O Spero tutto. La cosa più bella dell'ambiente in cui mi trovo sono proprio le amicizie che si creano: le persone più interessanti che conosco le ho conosciute tutte grazie alla musica. Poi, il fatto che OuZeL e i gruppi non siano la mia fonte di sostentamento, e che quindi non devo preoccuparmi di fare cose che piacciano agli altri e che vendano, mi fa sentire libero di fare quello che più mi piace. MB Puoi ricordarci quali sono i prossimi progetti in uscita o in fase di realizzazione della tua etichetta? O Per quanto riguarda i CD stampati, è appena uscito il nuovo CD dei Morose in co-produzione con Cane Andaluso, Kimera e Under My Bed (distribuito da Audioglobe). Al momento dobbiamo un po' rientrare nelle spese, quindi non ci sono altre uscite stampate in programma. Per quanto riguarda i CDr, invece, nel 2003 ho iniziato una serie di miniCD (quelli da 8cm), che continuerà ancora per un po': per adesso sono usciti uno split Bugo/ONQ e i lavori solisti di Derek De Prator (country-blues solo chitarra e voce, da Cleveland, Ohio, USA) e di Valerio Sartori (già chitarrista degli ONQ, e ora basso, tromba e clarinetto nei Morose). Per la stessa serie di miniCD, tra poco uscirà The Photographer di Mouse And Sequencers (che potremmo definire come casio-pop strumentale), e forse, come dicevo prima, qualcosa dei Lo-Fi Sucks! e di The Fog In The Shell (ma è ancora presto per dire qualcosa di sicuro). Sul sito http://web.tiscali.it/ouzel comunque ci sono tutte le informazioni e le novità aggiornate quasi in tempo reale! MB Grazie Mauro O Grazie a te Beatrice, a presto! Discografia Essenziale Morose- La Mia Ragazza Mi Ha Lasciato Abbiamo speso già ottime parole nella nostra webzine per questo bellissimo disco. Ribadiamo il concetto: imperdibile. La vera punta di diamante per la Ouzel Records. Amano definirsi un gruppo di post-country immalinconito. Noi sappiamo solo che son bravi. E tanto. AA VV: You Cannot Hold Diy- It Is An Adjective Sostanziosa antologia caratterizzata dall’alta qualità. Con cognizione di causa si mettono assieme gruppi come: Lo- Fi Sucks!, Prague, Skoda, The Zen Circus, Milaus, June of 44, Klimperei e molti altri. Raccolta varia quanto omogenea per valore artistico. Bugo/ ONQ: Ep Un Ep stralunato quanto bello. L’incontro tra il Bugo più allucinato e le sonorità post di ONQ. Due mondi a confronto…evidentemente nemmeno tanto distanti.