Rock

7 brani rock dedicati all’estate

La bella stagione è sempre stata fonte di ispirazione per musicisti di diversi generi, e sebbene il caldo non sia proprio l’ideale per chiudersi in sala prove, il cielo limpido e il suono del mare aiutano a trovare armonie leggere, capaci di catturare lo spirito dell’estate. 

Non a caso ci sono tantissimi brani dedicati all’estate, a volte interi dischi. Lasciando da parte i classici tormentoni estivi che finiscono spesso nel dimenticatoio, vediamo quali sono i brani rock più belli dedicati a questo periodo dell’anno. 

Van Halen – Summer Nights

Gli appassionati della chitarra elettrica conosceranno il grande Eddie Van Halen, maestro indiscusso dello strumento capace di ipnotizzare gli ascoltatori con il suo tapping vorticoso. Nell’album 5150 troviamo il brano Summer Nights, caratterizzato dal classico mid-tempo, da una chitarra sempre protagonista e dalla potente voce di Sammy Hagar. Il ritornello ‘catchy’, da cantare a squarciagola, evoca falò sulla spiaggia e serate in compagnia, mentre a metà del brano parte un assolo in puro stile EVH. 

Joe Satriani – Summer Song

Joe Satriani è considerato uno dei più grandi ‘guitar heroes’ della scorsa generazione, capace di reinventare il modo di suonare la chitarra elettrica, introducendo le scale modali nell’hard rock. Oltre ad aver scritto bellissimi dischi, Joe Satriani è stato il maestro di altri chitarristi del calibro di Kirk Hammett dei Metallica e di Steve Vai. 

Capace di evocare qualsiasi emozione con le sue sei corde, sulla ritmata Summer Song dà il meglio con assoli adrenalinici e allo stesso tempo melodici. Facile immaginare le onde della California e i surfisti che provano a sfidarle, per poi percorrere le strade con i loro furgoncini in cerca di nuove sfide. 

Porcupine Tree – Trains

Il gruppo progressive rock britannico, capitanato da Steven Wilson, probabilmente non è il più indicato per scrivere brani ‘allegri’ sull’estate, in quanto le loro sonorità tendono più sul cupo e sul meditativo. 

La bellissima Trains, presente sul disco In Absentia, è una ballad che in qualche modo ricorda i Radiohead, con una combinazione tra chitarra acustica e atmosfere elettroniche. Il brano narra di un triste addio dopo un amore estivo, descritto tramite l’arrivo di un treno, nel ritornello incalzante. 

Red Hot Chili Peppers – Road Trippin’

I Red Hot Chili Peppers sono un gruppo molto ‘estivo’, con la loro dinamica combinazione tra funk, rock e tipica attitudine californiana. Il disco Californication li fatti conoscere al grande pubblico, con brani perfettamente equilibrati capaci di soddisfare anche gli amanti del pop. 

Tra questi la traccia di chiusura Road Trippin’ descrive un viaggio estivo in automobile, con atmosfere pacate e rilassanti, ideale da ascoltare quando si torna dal mare o sulla spiaggia. Probabilmente non il brano più indicato per conoscere la band, ma la composizione e il testo rilassati permettono all’ascoltatore di immedesimarsi nel mood. 

D’altronde, chi non ha mai fatto un viaggio fino a una località di mare con i suoi migliori amici almeno una volta nella vita? 

Bryan Adams – Summer of ‘69

Uno dei brani rock dedicati all’estate più famosi, Summer of ‘69 di Bryan Adams, non manca mai nelle playlist delle radio rock alternative. Chitarre con lieve distorsione e una produzione tipica degli anni ‘80 riconoscibile dalla sezione ritmica diretta, rendono questo brano uno dei più riconoscibili dell’intera discografia del musicista canadese. 

Il brano nostalgico descrive una gioventù ormai lontana e bei ricordi della prima chitarra, la band e dell’immancabile amore estivo. In realtà però, Bryan Adams ha dichiarato che la canzone contiene un significato ben più ‘piccante’. 

Jimi Hendrix – Long Summer Night

Non si può parlare di rock senza citare uno dei suoi interpreti più amati, il grande chitarrista Jimi Hendrix. Un perfetto esempio di blues elettrico misto al rock degli anni ‘70, il brano non si discosta molto dalla psichedelia tipica delle composizioni di Hendrix, con la chitarra sempre protagonista, accompagnata dalla sua voce unica. 

Una melodia a volte caotica, dove però tutto alla fine riesce a trovare un posto, da ascoltare più volte per poter entrare nel ‘mood’ proposto dal leggendario Hendrix. 

David Gilmour – The Blue

Uno dei musicisti più amati, famoso per aver contribuito a rendere i Pink Floyd una band leggendaria, David Gilmour non si è mai fermato continuando a scrivere ottimi dischi da solista come On an Island, caratterizzato da atmosfere estive e malinconiche. 

The Blue ci porta sul mare aperto, con la voce avvolgente di Gilmour e la sua chitarra capace di strappare grandi emozioni con vibrati e bending. Rilassante e memorabile, consigliamo l’ascolto dell’intero disco, una vera e propria piccola gemma del progressive rock moderno. 

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