Consigli

Come scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e gas?

Attualmente, in Italia, esiste un gran numero di fornitori di energia elettrica e gas, e spesso gli utenti si ritrovano confusi e districarsi tra costi, offerte e promesse di questi ultimi, ma senza sapere bene cosa cercano davvero. Da un lato, è bene informarsi e studiare bene i siti web delle diverse aziende, ma dall’altro è anche utile leggere le opinioni online degli altri utenti, che possono essere la conferma o meno della propria decisione.

In ogni caso, ecco qualche dritta e consiglio utile!

 

1.    Diffidare della pubblicità aggressiva

In primo luogo, bisogna essere consapevoli che dal 1° gennaio 2022 tutti dovranno scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e di gas, in quanto ci sarà un passaggio obbligato dal mercato tutelato al mercato libero. Ciò significa che non sarà più un garante (l’ARERA) a decidere le condizioni economiche, bensì i singoli venditori, e che gli utenti dovranno affidarsi a uno di essi per le proprie bollette.

Il problema è che, in un clima di fretta in cui manca un albo ufficiale di venditori, ci sono spesso casi di pubblicità aggressive, sia telefoniche che di persona, e si sono verificati molteplici casi di falsi rivenditori che chiedevano di vedere il contatore delle persone. Perciò, la prima regola per evitare truffe è diffidare dalla pubblicità aggressiva, evitando di affidarsi alla fretta ma bensì ragionando con tutta calma sulle opzioni disponibili.

 

2.    I costi

Per scegliere tra i vari fornitori è ovviamente necessario guardare ai costi del servizio, che saranno poi quelli che vanno a finire nella propria bolletta elettrica. Innanzitutto, i costi della luce si calcolano in un’unità di misura che è il €/kWh, mentre quelli del gas si calcolano in €cent/Smc.

Mentre all’interno del mercato tutelato è l’ARERA a stabilire il prezzo per unità, in base al valore sul mercato della materia prima, ciò non accade all’interno del mercato libero, dove sono i vari fornitori a stabilire i loro prezzi da offrire ai clienti. Perciò, è importante fare un primo confronto tra i costi previsti dalle aziende e quelli individuati dall’ARERA, per poi passare a guardare le differenze tra i diversi fornitori.

 

 

3.    Le agevolazioni

Oltre ai costi, però, si deve considerare un ulteriore punto, dato dalle agevolazioni previste dalle varie aziende a favore dei propri utenti. Innanzitutto, quasi tutti i fornitori lavorano sia con l’energia elettrica che con il gas, offrendo tariffe speciali o altri vantaggi a chi decide di avere entrambi i servizi affidati allo stesso soggetto. Potrebbe essere utile avere un solo interlocutore a cui rivolgersi, specialmente se è affidabile ed efficiente.

In secondo luogo, spesso i fornitori prevedono delle agevolazioni per chi sottoscrive un nuovo contratto con loro, come il prezzo bloccato per un certo numero di mesi o i bonus sulle bollette.

 

In conclusione, sebbene non sia facile decidere il fornitore giusto, seguendo i nostri consigli la scelta risulterà sicuramente più fattibile. Per confrontare le diverse aziende ci sono varie opzioni: si può guardare sull’apposito portale di confronto sul sito web dell’ARERA, ma anche leggere le esperienze degli altri utenti su gas e luce!

 

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