Tutti in attesa dei Gran Premi di Formula 1, nei weekend si ripete il rito collettivo di milioni di appassionati che seguono prove, qualifiche e gara della domenica. L’interesse per il circus mondiale non conosce crisi — anzi, con l’ingresso di nuovi protagonisti e l’evoluzione tecnologica, cresce anche l’appetibilità nel settore delle scommesse sportive (Legiano Casino) e dello streaming digitale. Proprio in questo ambito arriva la notizia che potrebbe cambiare le carte in tavola: Apple sarebbe vicina a un accordo per trasmettere la F1 su Apple TV+, un’operazione che potrebbe ridisegnare il panorama televisivo del motorsport.
Apple e Formula 1: un’intesa quasi fatta
La notizia arriva da John Ourand, giornalista esperto di media sportivi e autore della newsletter su Puck, una delle fonti più affidabili nel settore. Secondo le sue anticipazioni, l’accordo tra Apple e Liberty Media (proprietaria della Formula 1) potrebbe essere annunciato tra il 17 e il 19 ottobre, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas. Il contratto, almeno nella sua prima fase, dovrebbe riguardare la stagione 2026, ma con la possibilità di estensione pluriennale.
Attualmente, i diritti televisivi negli Stati Uniti appartengono a ESPN, che versa circa 90 milioni di dollari l’anno. Apple, tuttavia, sembra intenzionata a fare sul serio, offrendo fino a 140 milioni di dollari annui. A rallentare la trattativa, però, è la richiesta di esclusività totale avanzata dal colosso di Cupertino: un accordo del genere costringerebbe Liberty Media a sospendere il proprio servizio F1 TV, che oggi garantisce entrate importanti grazie agli abbonamenti diretti dei fan.
Non è ancora chiaro se una delle due parti abbia ceduto, ma tra le ipotesi più probabili circola quella di una distribuzione in esclusiva con differita: Apple avrebbe i diritti principali e F1 TV potrebbe ritrasmettere le gare dopo alcune ore o giorni. Una soluzione intermedia che garantirebbe a entrambe le aziende una fetta consistente di pubblico.
La lunga corte di Apple alla Formula 1
Non è la prima volta che Apple si avvicina al mondo delle corse. Già nel 2022, durante la produzione del film dedicato alla F1 con Brad Pitt, Tim Cook era stato ospite al GP di Austin, dove aveva persino sventolato la bandiera a scacchi. Quel film, diventato poi un enorme successo con oltre 600 milioni di dollari d’incasso, ha rappresentato un trampolino di lancio per la strategia sportiva di Apple TV+, che negli ultimi anni ha iniziato a competere con colossi come Amazon Prime e Netflix anche nel settore sportivo.
L’accordo con la Formula 1, se confermato, consoliderebbe il posizionamento della piattaforma come hub globale per l’intrattenimento sportivo, dopo aver investito anche nel baseball e nel calcio (con il MLS Season Pass dedicato alla lega americana).
Le reazioni dei lettori: entusiasmo e scetticismo
Sotto l’articolo pubblicato da HDblog, il pubblico si è diviso. Da un lato c’è chi accoglie con entusiasmo l’idea di vedere la Formula 1 in streaming in 4K su Apple TV+, magari con telecamere dedicate e nuove modalità interattive. Dall’altro, molti temono un aumento dei costi o la necessità di un abbonamento aggiuntivo.
Un utente commenta ironicamente che “Liberty Media non regala nulla” e che Apple “potrebbe pagare caro un accordo di questo tipo”. Qualcuno spera di poter seguire i Gran Premi anche tramite VPN, mentre altri lamentano la scarsa competitività di alcuni team: “La Ferrari non vince da 15 anni”, scrive un lettore, “e la Formula 1 è lo sport più noioso di sempre”. Altri ancora, con tono sarcastico, immaginano la campagna marketing di Cupertino: “Diranno che è la migliore Formula 1 di sempre”.
In sintesi, il pubblico si mostra diviso tra curiosità e prudenza, ma l’interesse generale resta alto, segno che la Formula 1 continua a essere uno degli sport più seguiti e discussi del pianeta.
Le ultime gare della stagione 2025
Con la stagione ormai alle battute finali, e in attesa del possibile annuncio di Apple, la Formula 1 si prepara a un finale di campionato elettrizzante. Dopo 18 gare, la classifica piloti vede in testa Oscar Piastri (McLaren) con 336 punti, seguito dal compagno di scuderia Lando Norris con 314 e da Max Verstappen (Red Bull) con 273. Più staccato, ma sempre competitivo, George Russell (Mercedes) con 237 punti.
Tra i costruttori, McLaren-Mercedes domina con 650 punti, davanti a Mercedes (325), Ferrari (298) e Red Bull Racing-Honda (290). La scuderia di Woking, grazie alle vittorie alternate di Piastri e Norris, si è confermata la grande sorpresa dell’anno, capace di contrastare la supremazia Red Bull.La Ferrari, invece, resta terza in classifica, penalizzata da alti e bassi ma sostenuta dalle buone prestazioni di Leclerc e Hamilton, che ha portato esperienza e solidità al team di Maranello.
